La sfida dell’eMMeTiChellengedi aprile è una sfida intensa, viscerale, dove la passione è l’ingrediente
principale a cui aggrapparsi e schizzare via come saette nel mondo a volte
inesplorato del quinto quarto. Avete capito bene la sfida n. 38 dell’MTC è il
quinto quarto e a proporcelo non poteva che essere lei, Cristiana, del blogBeuf à la mode. Per un salentino come me non poteva esserci sfida migliore per
festeggiare il mio primo anno di MTC. Era l’aprile del 2013 quando mi sono
lanciato per la prima volta in questo folle mondo ed ora a distanza di un anno cade
proprio a fagiolo una sfida in cui le frattaglie, molto usate nella cucina
salentina e da me molto amate, sono protagoniste di tutte le ricette.
Ma veniamo alla prima
ricetta che propongo. Dal titolo si intuisce poco se non che ci troveremo di
fronte a un bellissimo e profumatissimo rognone di vitello.
Ma questo rognone
non è un rognone come tutti gli altri. Questo rognone è uno che sa come vivere
la vita e così in una tiepida domenica ha deciso di fare una bella passeggiata
in spiaggia, ma non sa ancora che la sua esistenza verrà per sempre sconvolta
da un incontro non casuale, ma imprevisto. Infatti il nostro rognone incontrerà
un fegato e un cuore di branzino e il loro connubio sarà, semplicemente, per
sempre.
Ingredienti
350 g di rognone di
vitello
1 fegato di branzino
1 cuore di branzino
30 g di burro
un pizzico di menta
essiccata
2 cucchiai di aceto
di vino rosso
sale e pepe
per la polenta
60 g di farina di
polenta gialla
300 ml di acqua
sale
Tutti gli ingredienti
devono essere freschissimi.
Lavate accuratamente
il rognone, privatelo della parte interna bianca e grassa. Tagliatelo a fettine
e lasciatele immerse in acqua fredda acidulata con aceto di vino rosso per
circa 2 ore.
In una padella
antiaderente scaldate il burro e aggiungete le fettine di rognone e rosolatele
per 4 minuti, dopodiché toglietele da recipiente con tutto il liquido di
cottura e tenetele in caldo. A questo punto saltate in padella a fuoco
moderato, per circa 5 minuti, il fegato e il cuore del branzino tagliati a
piccolissimi cubetti. Aggiungete le fettine di rognone, senza il liquido di
cottura e amalgamate il tutto per un minuto, salate e pepate.
Nel frattempo, in un
pentolino riscaldate i 300 ml di acqua, salate l’acqua e quando arriva ad
ebollizione spegnete la fiamma e spargete a pioggia la farina di mais gialla
nell’acqua mescolando in continuazione fino ad ottenere una morbida polenta.
Distribuite la
polenta nel piatto, come se fosse la nostra spiaggia e mettete sopra il rognone
che si è unito al fegato e al cuore del branzino. Spolverate sopra della menta
essiccata.
Con questa ricetta partecipo alla sfida MTC n. 38 il quinto quarto.












