domenica 20 settembre 2015

Croissant dei miei sogni




Venghino signori e signore per un evento più unico che raro (ma nella vita mai dire mai)…solo per l’eMMeTiChallenge (GIUBILIAMOOOOOOO) e solo per la sfida n. 50 il croissant sfogliato di Luisa Jane Rusconi, dal blog Rise of the Sourdough Preacher si è consumato un “pericoloso” connubio culinario, le pieghe si sono fuse e confuse, riverberi di sbattimenti hanno terrorizzato i vicini e strani triangoli di burroso impasto hanno preso forma dalle mani che si intrecciavano (avete presente la scena del film Ghost con i protagonisti intenti a modellare il vaso?…Ebbene con un pochino di fantasia sostituite l’argilla con l’impasto dei croissant, il resto è molto simile) e tutto si mescolava…chi sono io? Ma io sono lasagnapoetica…e tu? Io sono resistenzapazza…

Ebbene sì, per festeggiare la sfida n. 50 dell’MTC io e la mia amata mogliettina ci siamo uniti ed abbiamo preparato i croissant sfogliati a quattro mani. Quindi l’impasto è lo stesso ma ciascuno ha scelto il suo ripieno preferito.

Il procedimento adottato per l’impasto dei croissant sfogliati è quello indicato da Luisa Jane, di cui copio e incollo in parte le spiegazioni, con l’aggiunta di vino rosso nell’impasto.

Per il resto vi presento il croissant che ho sempre sognato e che non ho mai osato provare, fino ad ora, il croissant dei miei sogni...sogni rotondi come polpette che galleggiano nel rosso intenso di una salsa di pomodoro.

Ingredienti per circa 12 croissants

350 g di farina Manitoba

50 g di farina 0 debole

220 ml di latte

40 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente

30 g di zucchero

4 g di lievito di birra istantaneo

9 g di sale

4 g di aceto di vino bianco

80 ml di Nebbiolo + farina Manitoba qb per l’impasto al vino

200 g di burro per la sfogliatura

In una ciotola sciogliete lo zucchero ed il sale con il latte e l’aceto. A parte setacciate la farina con il lievito di birra istantaneo. Unite il burro, gli ingredienti liquidi a quelli secchi fino ad ottenere un impasto grezzo. È importante che l’impasto non venga lavorato eccessivamente, in modo da evitare di sviluppare la maglia glutinica. Se ciò dovesse accadere vi ritrovereste con un impasto troppo forte che si strappa durante la fase della sfogliatura. Formate un quadrato e avvolgetelo in pellicola alimentare. Fate riposare il panetto in frigo per 6 ore e se notate che l’impasto lievita dopo un paio d’ore sgonfiate l’impasto.

Poco prima di tirare fuori l’impasto preparate il panetto di burro schiacciandolo tra due fogli di carta da forno. Rimettete il panetto di burro nel frigo mentre stendete l’impasto. Prelevate circa un quarto dell’impasto, aggiungete il Nebbiolo e tanta farina quanta ne sarà necessaria per avere un impasto che non si appiccichi alla dita. Lavoratelo brevemente e tenetelo da parte in una ciotola coperto di carta forno, lasciatelo lievitare a temperatura ambiente durante il tempo necessario a fare le pieghe all’altro impasto. Prendete l’impasto rimasto e stendetelo a circa 6 mm di spessore facendo in modo che sia largo poco più del panetto di burro e alto due volte l’altezza dello stesso. Mettete il burro su una metà e richiudetevi l’altro lembo sopra e procedete con la piega a tre.

Avvolgete l’impasto in pellicola alimentare e fate riposare in frigorifero circa mezz’ora. Stendete il rettangolo, avendo cura che la piega sia alla vostra destra, tirandolo ad una lunghezza corrispondente a tre volte il lato corto e fate una piega a tre. Avvolgete in pellicola alimentare e fate riposare in frigorifero circa mezz’ora. Ripetete la piega a tre e il riposo in frigo. Se fa eccessivamente caldo fate riposare 15′ in frigo e 15′ in freezer.

Stendete l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato a uno spessore di circa 3-4 mm formando un rettangolo che abbia il lato corto della misura di circa una trentina di centimetri. Sbattete l’impasto sul piano di lavoro due volte, per favorire sfogliatura.

Prendete l’impasto al vino e stendetelo molto sottile in maniera che abbia le stesse dimensioni dell’altro impasto. Spennellate l’impasto bianco con dell’acqua fredda ed adagiatevi l’impasto al vino, dopodiché tagliate dei triangoli dalla base di 11 cm circa usando un coltello affilato. Fate riposare i triangoli per 20′ in frigo prima della formatura. Fuori dal frigo stirate leggermente la punta dei triangoli, praticate una piccola incisione in mezzo alla loro base e arrotolate con delicatezza i lembi senza premere né stringere troppo l’impasto.

Fate lievitare i croissant a temperatura ambiente dalle due alle tre ore a seconda della temperatura, disponendoli su una teglia coperta di carta oleata e coprendoli con pellicola alimentare, dopo averli spennellati con dell’uovo sbattuto passato attraverso un colino a maglia fitta muovendo il pennello dal centro del croissant verso l’esterno per evitare che l’uovo faccia attaccare gli strati della sfoglia.

Prima di cuocere i croissant spennellateli nuovamente con l’uovo sbattuto.


Preriscaldate il forno a 220° C per 5 minuti, cuocete per circa 10 minuti, dopodiché abbassate la temperatura a 200°C e cuocete per ulteriori 10 minuti o finché sono ben dorati. I tempi e la temperatura sono indicativi perché dipendono molto dal tipo di forno utilizzato, bisogna andare un po’ ad occhio per evitare che si coloriscano troppo all’esterno ma allo stesso tempo far sì che cuociano bene all’interno.

Fuori dal forno fate raffreddare su una gratella.





Ingredienti per le polpette (per il ripieno di 6 croissant):

400 g di carne macinata mista (vitello e maiale)

3 cucchiai di pane grattugiato

1 uovo

le foglie di 4 steli di prezzemolo

½ bicchiere di vino bianco

½ spicchio di aglio grattugiato

½ cucchiaino di peperoncino in polvere

50 g di formaggio pecorino grattugiato

Sale, pepe e olio

6 foglie di insalata

50 cl di salsa di pomodoro

Formate l’impasto delle polpette amalgamando la carne, con l’uovo, il pane grattugiato, le foglie di prezzemolo tritate finemente, l’aglio grattugiato, il vino bianco, sale, pepe e un cucchiaio di olio evo. Impastate fino a quando gli ingredienti non saranno ben mescolati.

A questo punto formate delle polpette di piccole dimensioni, come in foto.


In una padella ampia, mettete in filo di olio e adagiate le polpette e fatele rosolare a fuoco medio da tutti i lati.

Una volta che le polpette saranno ben dorate aggiungete la salsa di pomodoro e il peperoncino in polvere. Mescolate dolcemente facendo sì che la salsa abbracci amorevolmente le polpette.

Posizionate almeno 7 polpette nel croissant, un ricco cucchiaio di sugo e una foglia di insalata. Consigliato (a chi piace) una spruzzata di aceto rosso di ottima qualità.

Mordete con amore il croissant, chiudete gli occhi e un sogno lucido prenderà possesso della vostra mente.

Con questa ricetta partecipo alla sfida n. 50 dell'MTC il croissant sfogliato di Luisa Jane Rusconi, dal blog Rise of the Sourdough Preacher.

18 commenti:

  1. Questi sono quei momenti in cui mi dispiace ancora di più non vivere più vicini...cioè..... come avrei assaggiato volentieri questi croissant con le polpette al sugo...oooooooooooh Cristian.... viviamo agli antipodi ...porcaccia l'oca!!!!

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    1. è vero mannaggia più agli antipodi di così non si può, altrimenti ti avrei offerto più che volentieri un bel croissant stracolmo di polpette.

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  2. Apperò qua mica si scherza!!!
    Un bel croissant sostanzioso, altroché il burro mi stoppa le arterie!!!!
    Mi piace questa versione bella sostanziosa e rustica...un ottimo lavoro avete fatto :)
    In bocca al lupo!

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    1. Beh quando uno decide di fare del male alle proprie arterie lo deve fare fino in fondo.

      Grazie crepi il lupo.

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  3. No, vabbè, ma il vostro non è un matrimonio, è un'associazione a delinquere! Io guardo questo croissant alle polpette alle 9,30 e ho fame come fosse la mezza!! Bravissimi, ragazzi!!

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    1. Ciao Giulietta, beh alle 9:30 questo è il giusto croissant da provare e poi si riparte alla grande per la seconda parte della mattinata ;-)

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  4. Questa potrebbe essere la nuova colazione dei campioni!!!
    Perfetta per i miei gusti e per il mio stomaco....molto allenato e tuttavia sempre in via di "perfezionamento"!!

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    1. bellissima questa...la nuova colazione dei campioni, vinceremmo in tutte le discipline, anche se avremmo probabilmente degli atleti con un pochino di pancetta :-)

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  5. No....ma io ti adoro!!!!! Questa sì che è una farcitura come si deve!!!!

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    1. Grazie Sapa! Son le farciture che preferisco :-)

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  6. Il proverbio recita: "Tra moglie e marito, non mettere il dito".
    Luisa Jane ha messo il croissant tra voi due, e il risultato è assolutamente strepitoso!
    Come ho già detto a tua moglie, se già voi due separati siete due tornadi, immagina un po' quando unite le forze e impastate a 4 mani: ne è uscito un autentico capolavoro di consistenze, sapori e colori.
    Vi invidio davvero tutto: creatività, manualità, estro, bravura... e carciofini di tua madre, per lei; deliziose polpettine al sugo per te.
    In ogni caso siete davvero la coppia più bella del mondo, e non solo in cucina!!! :-D

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    1. Ciao Mapi! è vero la Luisa Jane ha messo tra di noi un croissant che ci ha unito ancor di più ed il risultato è stato due croissant diversi ma simili allo stesso tempo.

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  7. ho letto l'introduzione e ho pensato: ok, il vino ha fatto effetto :-)
    ho visto il croissant- e ho smesso di pensare. In modo razionale, intendo..:-)
    il vostro non è un matrimonio, ma una associazione a delinquere :-)

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    1. il vino ha un ruolo fondamentale sempre e comunque :-)

      siamo delinquenti ;-)

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  8. La coppia più pericolosa del web siete, altrochè! l'ho già detto a Mari cosa penso della vostra sfoglia al vino ma te lo ridico qui: strepitosa e geniale. Ma quel che mi ha colpito al cuore sono le polpette al sugo.. mi ricordano le prime che assaggiai sei anni fa a Felline, alla sagra della polpetta, e che da allora sono il nostro appuntamento fisso di inizio vacanza :-)
    Grandissimo Cristian

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    1. Le polpette al sugo sono veramente buone. è vero a Felline ogni estate fanno la sagra delle polpette ad inizio agosto con le polpette fatte in tutti i modi possibili.

      Grazie Francy, a presto

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  9. Non ho ben capito chi è lo chef a casa vostra :-))
    Buonooooo e buona serata.

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